ARNULF RAINER / Opere 1970-2008

Artista: Arnulf Rainer, Titolo: Opere 1970-2008, A cura di: Raffaella A. Caruso, Angela Madesani

6 Maggio – 10 Luglio 2010

È la quarta mostra che Arte 92 dedica, nel corso degli anni, all’artista austriaco. La raffinata rassegna, comprende trenta pezzi fra carte degli anni settanta e pitture recenti.

L’artista, nato nel 1929 a Baden, nei pressi di Vienna, attualmente vive tra la capitale austriaca e Tenerife. I suoi lavori, dai disegni surrealisti dalla seconda metà degli anni Quaranta alle opere più recenti sono emblematici del lungo ed eterogeneo periodo storico nel quale si collocano.

«Il protagonista della ricerca di Rainer è l’uomo. Il suo interesse è nei confronti dell’essere umano, nella sua dimensione esistenziale. Rainer guarda ai momenti topici dell’esistenza, alla morte, alla sessualità, alla spiritualità, al disagio, al dolore».

ANGELA MADESANI

Le carte presenti in mostra, sono preziosi esempi della ricerca di Rainer nel corso degli anni Settanta, anch’esse Übermalungen, si tratta di fotografie in cui è ritratto l’artista stesso, sulle quali Rainer ha posto con una gestualità frenetica, direttamente con le dita, dei segni di pittura di diversi colori. Sono opere di grande forza emotiva, che hanno un impatto dirompente su chi le osserva.
Anche i recenti dipinti in mostra esercitano un fascino notevole sullo spettatore. La pittura densa è posta dall’artista in modo drammatico, nel senso classico del termine. L’effetto materico è straniante.

«Le opere d’arte non mi danno alcun godimento, perché in un quadro vedo subito i punti non riusciti, almeno se sento simpatia per l’oggetto. Altrimenti mi distraggo e non riesco a fissare lo sguardo in un punto. Ritoccare le parti deboli, continuare a ricoprirle sino a che non vedo più nulla mi ha condotto alle Übermalungen»

ARNULF RAINER

Le quanto mai lucide risposte di Rainer, che ha partecipato ad alcune fra le più importanti rassegne internazionali, sono nei confronti di una dimensione assoluta dell’esistenza e in tal senso riescono a dare vita a opere di rara e commovente spiritualità.