BOSCO SODI / Quattro passi nel bosco

Artista: Bosco Sodi, Titolo: Quattro passi nel bosco, A cura di: Enzo Biffi Gentili

20 Novembre 2008 – 17 Gennaio 2009

Bosco Sodi è un artista che si “fabbrica” la materia della pittura con terre messicane e catalane, con pigmenti organici rari e preziosi come la cocciniglia, con faticosa manualità impastando grandi superfici poste in orizzontale dei suoi quadri.

Pittore fabrile ma anche colto. In lui si nota infatti una “oggettualizzazione” del quadro, una quiete formale e psichica, una sostanza pittorica che fluisce direttamente dal colore. L’assenza in Bosco di ogni concitazione, il suo stendere e incanalare masse quasi monocrome dagli alti valori tattili, plastici e plasmici, lo apparenta ad attuali intelligenti indagini.

Bosco Sodi ritorna ad esporre in Italia circa due anni dopo la sua ultima mostra allestita al Museo Internazionale delle Arti Applicate di Torino (gennaio-febbraio 2007). Il colore-luce rappresenta un supporto fondamentale per la comprensione dell’opera di Bosco Sodi che esige, come ogni espressione artistica, di essere analizzata dal punto di vista sia spirituale che concettuale sia materico che tecnico.

In alcuni lavori, caratterizzati da un certo mimetismo con il “naturale”, la luce pare sprigionarsi direttamente dalla materia-colore; d’altro lato in diversi lavori recenti, che denunciano maggiormente una loro costruzione “artificiale”, si stimolano percezioni variabili del colore-luce attraverso la disposizione regolare su superfici monocrome e vibratili di piccoli aggetti.

Bosco ha adottato i colori “primari” della nostra era elettronica, quelle delle immagini degli schermi dei televisori, dei computer e dei LED.