MINJUNG KIM / Soffi di energia nel mistero del vuoto

Artista: Minjung Kim, Titolo: Soffi d’energia nel mistero del vuoto,

A cura di: Claudio Cerritelli

7 Ottobre – 13 Novembre 2004

La mostra si compone di circa 20 opere di grandi, medie e piccole dimensioni che testimoniano l’ultima fase di ricerca dell’artista nata a Gwangju, nella repubblica Coreana, nel 1962. Dopo gli studi artistici presso l’Università di Hong Ik di Seul, Minjung si trasferisce nel 1991 in Italia e frequenta l’Accademia di Brera a Milano dove approfondisce la sperimentazione pittorica e si confronta con le tendenze artistiche internazionali. Lavora tra l’Italia, la Francia e gli Stati Uniti.

In questa mostra personale vengono proposte opere appositamente realizzate per l’occasione e legate ai cieli delle “Mutazioni”, degli “Scambi”, delle “Predestinazioni” e delle immagini dedicate all’idea del “Vuoto nel pieno”.

In questo ultimo ciclo di opere, oltre all’uso dell’acquarello e dell’inchiostro come tecniche privilegiate per esprimere con intensità i valori del segno e del colore, Minjung Kim adotta la traccia delle bruciature sulla carta, soffi di energia fissati con il fuoco che esprimono – con la loro essenza materica – la mutazione incessante della pittura.

“Il foglio rappresenta per me il vuoto, l’infinito, nel quale posso lasciare una traccia labile e istantanea, anch’essa sottoposta alla mutazione del cosmo”.

MINJUNG KIM

In tale senso la mostra propone un viaggio nelle energie misteriose del vuoto che Minjung Kim sviluppa come un percorso circolare e avvolgente, con una coerenza di ritmi compositivi che si trasmettono da una carta all’altra: nella corrispondenza dei segni e delle macchie, del bianco e del nero, dei colori che si dilatano e si concentrano, con rigore e leggerezza, come se si trattasse di un unico respiro pittorico.