GABRIELLA BENEDINI / Altre navigazioni

Artista: Gabriella Benedini, Titolo: Altre navigazioni, A cura di: Claudio Cerritelli

26 Settembre – 9 Novembre 2002

Il tempo di incontrare i materiali  adatti alla visione, il tempo di ritrovare improvvise percezioni nei frammenti dispersi del mondo, il tempo di filtrare questi reperti dimenticati nello spazio dell’invenzione creativa. Le opere di Gabriella Benedini nascono dall’incontro ininterrotto con la materia, dalla paziente attesa con cui lo sguardo si dedica al ritrovamento di oggetti dismessi conferendo nuova vita alle loro forme mutilate, alle schegge segnate dall’usura e ai segni sepolti dalla cenere dei giorni.

Il viaggio dell’artista ha radici lontane, nasce dall’amore verso gli stupori segreti della natura e i mutevoli stati d’animo del paesaggio, fa oscillare il pendolo della visione tra terre lontane e geologie interiori, si muove quindi dalle metamorfosi fuggevoli del colore per approdare alla terza dimensione e alla presenza attiva della materia, autentica ossessione degli ultimi vent’anni di ricerca, filo conduttore di un cammino labirintico che non ha certezze.

E’ infatti nell’aggregarsi dei segni e dei nutrimenti materici che il lavoro di Benedini acquista identità, è nell’inquieta densità della luce che l’artista mette in atto il pensiero emotivo dello spazio, quella misteriosa relazione tra gli oggetti del reale e i colori della pittura, sempre più interni agli spessori tangibili della visione, sempre più implicati nei sensi visivi che scaturiscono dalla contaminazione dei materiali.